pensieri in prestito [nomanland blog]

Chi sono

Utente: nomanland

Commenti recenti

Clio in io sto con israele

Archivio

oggi
--- 2008 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---
--- 2004 ---
--- 2003 ---

Categorie

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder

Contatore

visitato 2*loading* volte
25/07/2005

La possibilità di un attentato nel nostro paese si fa sempre più concreta , trovate carte che dimostrano l'esistenza di piani terroristici  e pare che sarebbe cosa facile  attuarli  . Grazie alla situazione politica Italiana con mezzo schieramento dichiarato filo islamico senza se e ma è più  complessa la  scelta  per le bestie terroriste di un'eventuale data  , ............-eseguirlo subito  dopo lo shock di Londra e Sharm....? Sarebbe troppo lontano dalle elezioni politiche , annullerebbe  ogni effetto "zapatero" e darebbe fiato alle destre , pensare di farlo nei mesi successivi a ridosso delle elezioni ? C'è  però il rischio concreto che per quella data che il governo del berlusca ( anche gli imam lo chiamano cosi) abbia già attuato il ritiro  delle truppe dall'Iraq , se non sono più "invasori"  quale giustificazione darebbe poi l'organo di propaganda dell' Islamica  Repubblica ? nda ( e che avrebbe da dire pe-corano scanio) , allora attendere un'anno ? E se vincessero le sinistre alle politiche  , quelle stesse che in piazza andavano  per nostro conto con gli striscioni "10-100-1000 NASSYRIA !"  Che facciamo li facciamo saltere in aria lo stesso ?

SI !!!

responsabilità di: nomanland alle ore 20:36 | link | commenti (2)
categorie:

Da CAMILLO :

L'italiota  & Repubblica solo domenica.......

L'Inter ha fatto una figuraccia mondiale, facendosi dire perfino da "Ken il rosso" di aver fatto un favore ai terroristi
(L'Inter, infine, andrà: ma la figuraccia internazionale è stata fatta, tanto più che metà squadra ha comunque rifiutato)
- Rep. ha fatto la solita "porcata". La parola vi pare troppo forte? La ripeto: "porcata". A tutta pagina ha titolato "Vendicata la guerra in Iraq", come a dire che i terroristi di Sharm hanno ucciso 80 persone a causa della guerra in Iraq. La rivendicazione, invece, è religiosa: sono attentati anticristiani, anti ebraici e anti islamici apostati (cioè traditori dell'Islam), hanno scritto i terroristi. Poi c'è una motivazione politica e mette insieme le guerre in Afghanistan, in Iraq, in Palestina e in Cecenia. Che diavolo c'entra l'Egitto con l'Iraq, lo sa solo Rep. Questo giornale, al solito, preferisce disinformare o perché non capisce che sta succedendo o per regalare qualche vantaggiuccio alla Fed o come diavolo si chiama. Fanno questo titolo che poi giustifica l'editoriale di Scalfari secondo cui la colpa è della guerra in Iraq. Un editoriale che, a sua volta, convince i Pecorari Scani e i Lapo Pistelli che con ilritiro delle truppe dall'Iraq, Osama torna buono buonino. E' questa la politica italiana: gira intorno a notizie false. E poi al successivo attentato il direttore di Rep. si interroga stupito: "Come mai? perché non abbiamo capito che questo è un attacco alla democrazia e all'Occidente?" Caro Mauro, la risposta è perché leggiamo Repubblica.
- Le uniche cose sensate in questi due giorni sono state dette a Venezia, al convegno di Non c'è pace senza Giustizia praticamente ignorato dai giornali. Qua e là (sul Corriere) sono comparse alcune dichiarazioni di questi liberali arabi presenti al convegno: contro il terrorismo e il fondamentalismo, hanno detto, l'unica arma è la democrazia. Sarà un caso che non abbiano fatto notizia?
- Mi spiace tornare ancora su Rep, ma l'avete letto Rampoldi? Stavolta critica l'occidente e l'America perché si affidano ancora a Mubarak, che è un dittatore. La splendida cornice di Largo Fochetti lo ha fatto diventare un neocon (tranquilli: quando Washington si occuperà dell'Egitto, ci spiegherà che quello di Mubarak era un regime laico e che solo l'idiozia ideologica dei neocon non l'aveva capito)
- Poi c'è la questione del povero elettricista brasiliano, ucciso per errore dai poliziotti. Epperò è stato ucciso da Al Qaida, non dai poliziotti. E' l'ultima vittima degli attentati londinesi, e come tale va onorato, non delle misure antiterrorismo di Blair. I poliziotti non hanno sparato perché volevano uccidere. Hanno sparato perché volevano salvare la vita dei londinesi, messa in pericolo dai fascisti-islamici.

responsabilità di: nomanland alle ore 19:38 | link | commenti (1)
categorie:

Tolleranza zero ! Cavolo se non mi trovano d'accordo gli inglesi , danni collaterali compresi , non mi dispiace l'uso della legge del taglione , la trovo democraticamente paritaria .

responsabilità di: nomanland alle ore 19:29 | link | commenti (1)
categorie: